Ma questo networking funziona?

Ecco che all’improvviso sei tu al centro dell’attenzione e tutti ti guardano. In silenzio. Ti fissano e aspettano di sentire la tua voce, chi sei, cosa hai da dire.

La bocca si secca, il cuore ti batte forte, le mani iniziano a sudare. Forse tremano un pochino. Mamma mia che ansia. Ma chi me l’ha fatto fare di mettermi in questa situazione?

Chi mi conosce forse non lo direbbe, ma mi è capitato diverse volte. Sappi comunque che non sono l’unico: ho letto una ricerca sulle fobie più diffuse e sono rimasto sorpreso.

Hai presente i ragni pelosi? Gli spazi piccoli e angusti? Gli aghi, il buio, i clown? I TOPI???

Sono fobie MENO diffuse della paura di parlare in pubblico. Ci avresti creduto?

Ecco perché per tanto tempo ho declinato gli inviti ad eventi di business networking. Il pensiero di partecipare, mettermi in mostra e parlare davanti ad una folla di perfetti sconosciuti mi metteva a disagio. Mi dicevo “tanto questi eventi non servono a niente”.

Poi mi sono fatto forza, e sono uscito fuori dal guscio. Ho iniziato a frequentare alcuni eventi di networking. Ad organizzarne io stesso alcuni.

E niente…l’imbarazzo di parlare in pubblico è sparito abbastanza velocemente. Prepararsi e non dover improvvisare aiuta molto, esercitarsi aiuta ancora di più. Paradossalmente, è proprio partecipare a questi eventi che mi ha aiutato a sentirmi a mio agio in pubblico.

Quali benefici ho trovato nel fare “networking”? Due tipi di benefici.

Benefici legati alle vendite. Occasione per:

  • incontrare e mantenere i rapporti con vecchi clienti
  • incontrare nuovi potenziali partner
  • incontrare persone che hanno “rivenduto” i miei servizi ai loro clienti
  • incontrare persone con cui far partire nuovi progetti condivisi

Benefici differenti dalle vendite. Ho potuto:

  • incontrare persone capaci di sviluppare nuove idee
  • allargare la “mia cerchia” facendo amicizia con professionisti di altissimo livello
  • approfondire e comprendere mercati sui quali non avevo esperienza
  • raccogliere punti di vista esterni
  • essere preso in simpatia da mentori di elevata caratura, che mi hanno dato (e continuano a dare) insegnamenti a cui da solo non sarei arrivato neanche in 2 vite.

Da quella che è la mia esperienza, ho capito che il networking NON FUNZIONA assolutamente per chi:

  • non ha degli obiettivi chiari
  • non sa riconoscere il tipo di persona che possa aiutarlo a raggiungerli
  • ha come obiettivo la vendita immediata, come se fosse al mercato.

Ti faccio una domanda: se ti presenti ad un evento di networking con 4 lavastoviglie industriali da vendere e le scagli contro qualsiasi persona incroci il tuo sguardo, quante ne riesci a piazzare in 1 ora?

37? 16? 2? Probabilmente ZERO. Perché? Perché nessuno è uscito di casa sperando di riuscire a comprare una lavastoviglie industriale. Perché non sanno chi sei. Perché non sanno se si possono fidare.

Bob Burg, autore di “Endless Referral”, dice:

a parità di fattori (qualità, prezzo, prodotto) le persone fanno business con -e attivano il passaparola per- quelli che conoscono, che gli piacciono e di cui si fidano.

Nel mio piccolo, posso dire che funziona proprio così.

Prima ci dobbiamo far conoscere, poi far sapere cosa possiamo fare per gli altri ed infine dimostrarci affidabili.

Io non faccio networking per “vendere” ma per conoscere professionisti interessanti. Magari un giorno potrebbero partire dei progetti profittevoli per entrambi.

Magari non faremo mai business insieme ma potrò imparare qualcosa dalla sua esperienza.

Magari le nostre professioni sono completamente incompatibili ma avrò trovato un amico, chissà.

Da questo punto di vista, per me, il networking funziona eccome. Diciamo spesso che in Italia va avanti solo chi “ha le conoscenze”, allora… facciamocele!

About the Author Mirco Di Porzio

Mirco Di Porzio è un blogger, un formatore ed un consulente. È uno specialista di acquisizione clienti con internet. Ha creato "PMI Milano", l'aperitivo di networking per piccoli medi imprenditori numero uno a Milano e "Quello Bravo", il primo metodo di marketing per professionisti della consulenza. Ha scritto "Il piano d'azione di marketing per consulenti", presto disponibile su Amazon.

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