Come Diventare Leggenda

Una enorme macchia rossa sulla moquette bianca.

La ragazza rientra a casa e con la voce tremula chiama: “Mamma?”

La macchia sembra proprio sangue, la ragazza segue le altre macchie rosse fino al divano letto nel soggiorno. Là sotto c’è tanto, troppo sangue: “Mamma! Mamma!”.

La ragazza senza pensarci troppo apre il divano letto e lancia un urlo assordante “AAARGH!”.

Dissolvenza. Sigla d’inizio.

Qualsiasi serie televisiva di successo conosce il segreto dei “primi 10 secondi”, ossia che hai bisogno di attirare l’attenzione su quello che fai per ottenere i risultati che meriti.

In qualsiasi campo, i più affermati sono dei professionisti nell’attirare l’attenzione. Scrittori, musicisti, imprenditori, politici. E’ la prima cosa da fare se vuoi avere la possibilità di persuadere qualcuno.

Scommetto che hai già sentito parlare di Harry Houdini, famoso illusionista morto nel 1926.

La sua leggenda è così grande, che a quasi un secolo dalla sua morte è stato girato un film su di lui.

E’ così famoso perché è stato il mago migliore di tutti i tempi? Chissà, non ho la competenza per un giudizio tecnico. Voglio dire, è già tanto se riesco a mischiare un mazzo di carte senza farle cadere.

Di sicuro però, non era uno dei tanti che tirava fuori il coniglio dal cappello.

Lui si faceva incatenare, chiudere in un baule e buttare nella Senna.

La vedi la differenza?

Se vuoi essere un bravo mago, ti devi allenare duramente. Se vuoi essere un mago leggendario, devi essere capace di attirare l’attenzione degli spettatori.

Ci sono cose che attirano l’attenzione della gente e altre no, i più grandi lo sanno e le sfruttano a loro vantaggio.

Ho l’abitudine di controllare i termini più ricercati su Google. Si fa con uno strumento che si chiama Google Trend, ti mostra le ultime ricerche di tendenza.

Un paio di settimane fa la cosa più ricercata era “ponte sullo stretto di Messina”.

Se anche tu, come me, ti sei mai chiesto perché a scadenze fisse c’è qualche politico che vuole costruire un ponte sullo stretto di Messina, ecco la risposta: è un argomento che attira l’attenzione della gente.

Serve veramente? Chissà, di sicuro attira l’attenzione degli elettori per qualche tempo.

Donald Trump ha costruito l’intero programma politico basandosi sugli argomenti più capaci di attirare l’attenzione della gente.

Se vuoi vincere le elezioni, devi essere capace di attirare l’attenzione degli elettori.

Se chiedi a qualcuno di farti un esempio di una marca di successo, molti ti risponderanno “Apple”.

Ma cosa sarebbe Apple oggi se non ci fosse stato Steve Jobs? Ogni due persone ci sono tre differenti opinioni su Steve Jobs, ma una cosa bisogna concedergliela: era un maestro nell’attirare l’attenzione sui suoi progetti.

Se vuoi che quello che fai nel box di casa tua diventi un’azienda con sedi in tutto il mondo e milioni di clienti affezionati, devi essere capace di attirare l’attenzione di investitori, giornalisti e folle.

Se ora ti ho convinto ad impegnarti di più per attirare l’attenzione di un selezionatore del personale, di un manager che deve assegnare una promozione, di un cliente che ha bisogno dei tuoi servizi o di un gruppo di investitori, aspetta un secondo prima di presentarti in ufficio vestito solo di un perizoma leopardato!

Dice Ben Parr, autore di “La scienza dell’attenzione” (TEA Libri – ISBN 9788850242276), che ottenere l’attenzione duratura delle persone è come accendere un barbecue: è un processo a 3 step.

Prima bisogna fare “la fiammata”, un gesto nuovo o inaspettato capace di rompere la routine.

Ma spegnere il fuoco di un materiale altamente infiammabile è altrettanto facile e rapido che appiccarlo, bisogna contribuire aggiungendo legna da attizzare per tenere viva la fiamma. Una volta che abbiamo ottenuto l’attenzione del nostro interlocutore, dobbiamo dimostrare di avere molte qualità inaspettate.

Infine, per cuocere la carne a puntino, dobbiamo aggiungere la carbonella. Ci mette un po’ a prendere, ma poi spegnerla diventa complicato.

Quando l’attenzione diventa duratura ci siamo meritati clienti affezionati, groupie che sono in prima fila ad ogni concerto ed elettori che fanno la tessera del partito.

Se hai una tua attività e vuoi più clienti, se lavori come dipendente e vuoi un aumento, se sei un artista e vuoi più considerazione per la tua arte, ti lascio con una domanda: cosa ti potresti inventare per ottenere l’attenzione del tuo interlocutore senza arrivare a farti ammanettare, infilare in una camicia di forza ed immergere a testa in giù in una vasca piena d’acqua?

About the Author Mirco Di Porzio

Mirco Di Porzio è un blogger, un formatore ed un consulente. È uno specialista di acquisizione clienti con internet. Ha creato "PMI Milano", l'aperitivo di networking per piccoli medi imprenditori numero uno a Milano e "Quello Bravo", il primo metodo di marketing per professionisti della consulenza. Ha scritto "Il piano d'azione di marketing per consulenti", presto disponibile su Amazon.

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