La Lista Suprema di Idee Per i tuoi Post Social

Per farti conoscere usando i Social Media hai bisogno di postare con costanza. Scarica il nostro Social Post Plan già pronto per sapere cosa postare 2 volte alla settimana per i prossimi 6 mesi e sarai già pronto per costruire un brand forte e interessante.

Gennaio 19, 2018
Mirco Di Porzio

Sei in cerca di idee per i tuoi post sui Social Media?

Allora questa è la guida che fa per te…

Non ho mai avuto molto tempo da dedicare ai Social, perché come consulente sono spesso impegnato a lavorare per i miei clienti.

E quando riesco a trovarlo, faccio fatica a tirare fuori le idee giuste. Meglio non postare niente, che postare cose a caso.

Ma se resti nascosto e in silenzio, come fai a farti conoscere e apprezzare?

Ecco perché ho messo insieme questa lista di 39 idee per scrivere velocemente e facilmente dei post capaci di:

– farsi notare

– farsi condividere

– creare un brand forte.

La cosa bella è che non sono destinati a dei geni del Marketing ma possono essere scritti da chiunque.

Sembra troppo bello per essere vero? Leggi tutto fino alla fine e vedrai…

Ho strutturato le 39 idee in 2 sezioni, con molti esempi tratti dai migliori comunicatori italiani.

La prima sezione contiene 33 idee di post destinati ad un pubblico che non sa bene chi siamo né cosa facciamo. Lo scopo dei post è farti conoscere, piacere e apprezzare in modo che quando proporrai qualcosa tutti sappiano che si possono fidare di te come persona e come esperto.

La seconda sezione contiene 6 idee di post dedicati ai chi ti conosce di più, per accertarti che sappiano cosa offri professionalmente e fare in modo che quando avranno bisogno penseranno a te.

Ora chiudi il tavolino e allaccia la cintura: si decolla.

Il Listone

Il primo post che ti propongo è semplicemente una lista.

Puoi fare elenchi di libri, strumenti, eventi, influencer, video. Scegli una lista di cose relative ad un tema di interesse per il tuo pubblico e condividila.

Ad esempio, questo articolo che stai leggendo è un “Listone” gigante.

Il Risolutore

Quando parli con un nuovo potenziale cliente per la prima volta, che problemi racconta di avere?

Il formato di questo post è così: prima descrivi per bene uno di questi problemi e poi presenti la tua soluzione.

Questo è un bellissimo esempio di Veronica Gentili, esperta di Facebook e autrice di Facebook Marketing Plan e di Strategie e tattiche di Facebook marketing per aziende e professionisti:

Il Rispostone

Le persone che conosciamo per lavoro ci fanno sempre molte domande la prima volta che ci vedono, spesso sono domande ricorrenti. Sono ottime per essere usate come post nella nostra strategia Social.

Questo tipo di post è simile al “Risolutore”, ma invece di descrivere un problema… fatti una domanda e datti una risposta. Un po’ come se ti stesse intervistando Gigi Marzullo, va’.

Guarda l’esempio magistrale che ho scelto. È di Rudy Bandiera. Ha scritto 3 libri sul digital che puoi trovare su Amazon, è uno speaker TEDx e il suo blog rudybandiera.com è considerato un punto di riferimento del blogging italiano e del mondo digitale.

Alla domanda “quali libri leggere per capirne di marketing?” risponde in modo inaspettato, diretto, profondo, facendo citazioni letterarie complesse sia classiche che moderne, dimostrando la sua competenza e autorevolezza. Resta però divertente e accessibile, aprendo con la semi-citazione di Mourinho e chiudendo con un fantastico “Credo ;)”

Il Simpaticone

In questo post si fa utilizzo di ironia, satira o estrema esagerazione nel riportare qualche notizia, fatto vissuto o commento rilasciato.

Questo è un tipo di post che se fatto correttamente ha molte più reazioni di tante altre tipologie. Ma attenzione, se si supera il limite può creare forte antipatia. Sconsiglio di usarlo con molta frequenza, a meno che non si voglia creare un pubblico particolarmente polarizzato.

La Citazione

Si posta la citazione di un genio. La citazione deve essere potente tanto quanto deve essere influente la persona che viene citata.

Il post: “La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi (Albert Einstein)” ha un impatto diverso da “La follia sta nel fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi (Berto Chigazzè)”.

Ah, per favore, non fare dei post in cui ti autociti. Secondo Wikipedia:

Una citazione è la ripetizione di un’espressione che viene riportata in un testo da una persona diversa dall’autore.

La Definizione

Se hai un pubblico che deve essere educato, spesso ci sono parole o tecniche che non sono conosciute oppure che sono male interpretate. Ottima occasione per postare una definizione.

Questo tipo di post si presta bene a realizzare una serie, ad esempio “la definizione del Lunedì”.

P.S. Guadagni punti bonus se crei tu una definizione unica, inusuale o controversa.

L’esempio del post di Francesco Sordi, Founder dell’Istituto del marketing scientifico e autore del libro Evolvi il tuo marketing:

(Se ti interessa vedere il video del post di Francesco lo trovi qui).

La Reazione

In questo post descriviamo un contenuto di qualcun altro e aggiungiamo la nostra reazione, spiegando il nostro punto di vista. Non si tratta di essere maleducati e commentare con superficialità, ma di argomentare adeguatamente le proprie motivazioni.

La Reazione con sorgente

Questo tipo di post è come il precedente, ma invece di descrivere il contenuto originario inseriamo il link o lo screenshot del post, articolo o video che intendiamo commentare.

Guarda come Veronica Gentili dimostra tutta la sua competenza e autorevolezza con un’analisi ineccepibile della campagna natalizia 2017 di Pandora:

Il Minestrone

Il “Minestrone” è un post molto facile da scrivere e in più ha un enorme valore per chi lo legge.

Si tratta di mettere insieme link a diversi video, articoli o post sullo stesso argomento di interesse per il nostro pubblico. Devono essere pubblicati da esperti ed essere molto interessanti.

So che non è il tuo caso ma te lo dico lo stesso: non condividere articoli o video che non hai visto integralmente e che non siano VERAMENTE interessanti, altrimenti il tuo pubblico smetterà di ascoltare i tuoi consigli.

Il Mio Commento

A differenza de “La Reazione”, in questo post si utilizza un video YouTube o un articolo di qualcun altro per ampliare la prospettiva (zoom out) oppure per focalizzarsi su un aspetto estremamente specifico (zoom in).

Cosa Succederebbe Se?

Speculazione su qualcosa di controverso o di tendenza, creando un dibattito su una premessa di partenza improbabile, paradossale o potenzialmente pericolosa.

Di Attualità

Un classicone: le notizie del settore.

Si consiglia di raccontare la notizia aggiungendo la propria prospettiva invece di mettere solo il link ad un articolo esterno.

Il Pettegolezzo

A chi non piacciono i pettegolezzi? I retroscena? I “dietro le quinte”? In questo post si racconta cosa sta succedendo mentre stai preparando qualcosa di interessante come un evento, una ricerca, un libro, una presentazione.

I Migliori Post

Puoi fare la top 5 dei post che ti sono piaciuti di più. Facilissimo se scegli post scritti da altri. Si presta bene ad una serie settimanale o mensile.

Il Dibattito

Presenta le due facce della medaglia di un argomento, meglio se controverso. Puoi esporre i due punti di vista da solo o puoi accordarti con un’altra persona in modo da sostenere un dialogo costruttivo, coinvolgendo anche il pubblico.

La Recensione

Scrivi la recensione di un libro, evento, strumento. Per essere credibile devi essere onesto e includere anche i lati negativi, se ce ne sono. Anche questo post si presta ad una serie settimanale o mensile.

Ecco l’esempio delle mie recensioni settimanali preferite su LinkedIn. Sono di Raffaele Gaito, imprenditore digitale e Growth Hacker, autore di Growth hacker. Mindset e strumenti per far crescere il tuo business:

La Storiella

Una storia interessante per il tuo pubblico.

Per questo tipo di post ti farò un esempio dell’amico Davide Cardile, Gostwriter e autore di Pixel in crisi. Ho seguito un suo corso di scrittura ed è stato illuminante.

Certo per saper scrivere delle belle storie ci vuole studio ed esperienza, ma se non hai proprio idea di come raccontare una storia in modo interessante, ti regalo una struttura su cui fare pratica.

Eccola:

Il protagonista viene presentato. Deve fare una cosa MA c’è una difficoltà. Sta per riuscirci QUANDO succede ancora qualcosa, FINCHÈ FINALMENTE si risolve tutto.

Non è mia, l’ho rubata dalla PIXAR. Lo ammetto.

Marlin è un pesce molto apprensivo nei confronti del figlio Nemo. Pieno di paure lo accompagna al primo giorno di scuola MA Nemo si perde in mare aperto. Marlin lo cerca dappertutto e lo ritrova nello studio di un dentista a Sidney. Stanno per ricongiungersi QUANDO il piano di fuga fallisce e Nemo viene scaricato nelle fogne. Nemo dalle fogne raggiunge il mare e nuota FINCHÈ FINALMENTE incontra Dory che lo riaccompagnerà da papà Marlin.

Se rileggi questa guida dall’inizio, noterai che nell’introduzione seguo questa struttura narrativa.

L’Invettiva

Scaglia un attacco ai danni di qualcosa o qualcuno. Tanti ci hanno costruito sopra una ricca carriera.

Non parlo solo di politici e giornalisti, ma tanti consulenti e formatori sfruttano l’invettiva per farsi un nome. Quando chiedo nei miei corsi chi è il critico d’arte più famoso in Italia, il 99% mi risponde: <<Sgarbi>>. Quando poi chiedo per quale recensione artistica se lo ricordano, mi rispondono: << Capra! Capra! Capra!>>.

Attenzione: usala solo se sai quello che stai facendo e sei un Markettaro col pelo sullo stomaco, altrimenti usa le altre idee di questa guida.

Il Migliore

Descrivi il tuo post più visto, commentato o apprezzato della settimana/mese. Ottimo per creare una serie settimanale o mensile.

Rispondo a…

Risposta a domande vere trovate su web: forum, blog, social, gruppi. Includi il link alla domanda originale.

Top dal Blog

Se hai un blog puoi fare una lista rilanciando i tuoi migliori articoli.

Auguri

Per chi vuole alleggerire la propria comunicazione ed essere più “umano”.

Durante l’anno ci sono tantissime occasioni per scambiarsi gli auguri, perché non farlo anche sui Social? Lo so che qualcuno dirà che non è professionale. Ma se hai un seguito di persone che ti stimano e interagiscono con te, non credi che sia ingiusto non farglieli?

Chiedo a voi…

Domanda aperta alla tua audience.

Può tornare utile in molti modi: magari ci sono degli specialisti che possono chiarire un argomento interessante. Oppure puoi scoprire se alcune cose che hai in testa sono giuste oppure no, chiedendo conferma.

Il Concorso

Annuncia al mondo che hai indetto un concorso e spiega come si partecipa, cosa si vince e come si vince. Ma solo se hai fatto tutto a norma di legge.

ATTENZIONE: in Italia c’è una normativa molto specifica con tasse da pagare, regolamenti da depositare al Ministero e controlli obbligatori da parte di funzionari quando si assegnano i premi.

Non entro nel dettaglio perché non sono uno specialista, ma prendersi una bella multa non fa mai piacere. Se ti interessa saperne di più questo è il link con le FAQ del Ministero http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/FAQ-ultimo-MARZO-2017.pdf

Il Domandone

Le domande che non ti fanno mai, ma che invece dovrebbero perché sono veramente importanti.

Il Pippone

Mostra tutta la tua passione, rabbia, amore nei confronti dell’argomento che interessa a te e al tuo pubblico. Lo scopo è mettere in mostra il tuo lato umano e la tua affidabilità. Occhio però, ci vuole poco a farlo diventare noioso, patetico o inutilmente polemico.

Guarda quanta passione e dimostrazione di competenza ci sono in questo post di Roberto Verde, Growth Hacker e CEO di Quokka Factory:

Il Regalo

Fai sapere alla tua audience che c’è qualcosa da scaricare gratuitamente.

Ti propongo un esempio di Roberto Verde che da vero Growth Hacker “cracca” l’algoritmo di LinkedIn per raccogliere quasi 1.500 follower e iscritti con un solo post non sponsorizzato:

La Checklist

Scrivi i punti da seguire per verificare che qualcosa sia fatta correttamente.

La Ricerca

Presenta una ricerca effettuata su una nicchia di mercato. Vinci 100 “punti autorità” se la ricerca è tua e non di qualche concorrente.

La Sfida

Sfida la tua audience a fare qualcosa di specifico, per un tempo specifico.

Per esempio, ti sfido a pubblicare un post ogni giorno per un mese, usando le idee di questa guida. Ogni fine settimana fai un post raccontando come è andata la sfida. Ricordati di menzionarmi, così mi arriva la notifica e lo leggo.

L’Indovino

Questa è roba forte, roba da “quelli bravi”: si tratta di predire il futuro. Ti senti abbastanza sicuro di te da pubblicare le tue previsioni sulle tendenze di mercato dei prossimi mesi?

Lo Statistico

A differenza de “La Ricerca”, presenta l’evoluzione di dati statistici su una nicchia di mercato. Anche in questo caso vinci 100 “punti autorità” se la ricerca è tua e non di qualche concorrente.

Ad esempio ecco un post di Giacomo Biraghi: consulente urbano, esperto di Milano e di digital Pr, Founder di Secolo Urbano.

I Risultati

Come dice l’assessore Chiangini (Paolo Cevoli) a Zelig: “fatti non pugnette”.

I social sono pieni zeppi di consulenti che pontificano “fai questo” o “fai quello”, ma sono veramente pochi quelli che poi lo fanno per loro stessi.

Il pubblico lo sa, per questo ama vedere qualcuno che condivide i risultati delle strategie che segue in prima persona.

La struttura del post è semplicissima: “ho fatto questo, ed è successo questo in questo tempo”.

SECONDA SEZIONE: un pizzico di autopromozione

Se fai le cose per benino, nei tuoi contatti social dovrebbero esserci anche i lead e i clienti acquisiti.

Cosa intendo con “lead”? Intendo quelle persone che hanno già espresso esplicitamente il loro interesse nei nostri confronti ma non hanno ancora comprato.

Lo scopo dei prossimi 6 post è assicurarti che sappiano cosa fai per lavoro, in modo che quando avranno bisogno penseranno di chiedere a te.

Non c’è niente di male che alcuni post siano autopromozionali. Ma non abusarne e diluiscili nel tuo piano editoriale, altrimenti gli altri contatti si stancheranno di seguirti.

Il Comparatore

Confronta caratteristiche e benefici di un tuo servizio con quello di altri. Non devi per forza essere aggressivo e puntare direttamente un concorrente, puoi fare il confronto con un generico “l’offerta che ti fanno gli altri”.

Il Consiglio Interessato

Questo è destinato ai clienti attuali: crea contenuti che li aiutino ad avere più successo usando/mettendo in pratica quello che gli hai venduto.

Il Prodotto

Questo è proprio autopromozionale al 100%. Si tratta di annunciare un nuovo prodotto o servizio offerto.

L’esempio è di Enrico Flaccovio, l’editore che pubblica i libri impossibili, preannuncia il lancio della nuova casa editrice Flacowski.

Il Progettone

Parla di uno specifico progetto che hai seguito. Mostra il processo, i tempi e i risultati ottenuti.

L’Aziendale

Questo è il più “aziendalese” di tutti: pubblica aggiornamenti della tua società. Per esempio una nuova campagna, un nuovo prodotto, un nuovo dipendente, un nuovo cliente.

La Presentazione

Condividi le slide o il video di una presentazione che hai tenuto.

L’ultimo esempio è di nuovo di Rudy Bandiera:

P.S. se non hai mai visto la presentazione al TEDx di Rudy Bandiera “Le 7 regole per vivere online” rimedia subito, scoprirai cosa c’entra un clochard di Madrid con la comunicazione online.

Ok, finito.

Ora tocca a te scrivere un post sul tuo social preferito: con questa lista a disposizione non venirmi a dire che farai ancora fatica a tirare fuori le idee!

About the Author Mirco Di Porzio

Mirco Di Porzio è un blogger, un formatore ed un consulente. È uno specialista di acquisizione clienti con internet. Ha creato "PMI Milano", l'aperitivo di networking per piccoli medi imprenditori numero uno a Milano e "Quello Bravo", il primo metodo di marketing per professionisti della consulenza. Ha scritto "Il piano d'azione di marketing per consulenti", presto disponibile su Amazon.

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